Diamo amore e cure ad animali salvati da sfruttamento,
abbandono e macellazione.
Il Rifugio Sweet Farm è un progetto che nasce all’interno di A.PO.Di Livorno, un luogo etico dedicato agli animali salvati. È uno spazio pensato per accogliere cavalli anziani e animali da fattoria provenienti da situazioni di difficoltà, recupero o abbandono.
Qui gli animali trovano un ambiente semplice e autentico, dove vivere in sicurezza e ricevere cure quotidiane costanti. Non è solo un luogo di accoglienza, ma uno spazio in cui ogni animale può finalmente vivere con dignità, rispetto e tranquillità, dopo un passato difficile.
Un luogo di cura
All’inizio c’erano solo i cavalli. Poi, piano piano, sono arrivati altri animali da fattoria che rischiavano di non avere più un posto sicuro dove andare.
Uno dopo l’altro, il rifugio è cresciuto in modo naturale, accogliendo nuovi ospiti e trasformandosi in quello che oggi è Sweet Farm: una casa per tanti animali salvati.
Ognuno di loro ha una storia diversa, ma qui condividono la possibilità di vivere al sicuro, con cura e rispetto ogni giorno.
Nel nostro rifugio vivono:
Il Rifugio Sweet Farm è visitabile da bambini, famiglie e adulti che desiderano conoscere da vicino una realtà dedicata agli animali salvati e alla loro tutela. Durante la visita guidata è possibile incontrare gli animali ospitati, conoscere le loro storie e scoprire come vivono oggi in un ambiente sicuro e protetto.
Un’esperienza semplice e diretta, pensata per avvicinare le persone al mondo del rifugio e promuovere il rispetto degli animali.
Partecipare alla visita significa anche sostenere concretamente la nostra missione etica e contribuire al mantenimento degli animali ospitati.
Nel rifugio, ragazzi e adulti con disabilità del centro diurno di A.PO.Di Livorno partecipano ogni giorno alla cura degli animali accolti, prendendo parte ad attività semplici ma profonde legate alla relazione, alla responsabilità e alla quotidianità.
Il contatto con gli animali e l’ambiente del rifugio favorisce esperienze di benessere, autonomia e condivisione, all’interno di un percorso seguito con attenzione e sensibilità educativa.
Ogni contributo fa la differenza per i nostri animali. Puoi donare, adottare a distanza, portare cibo o venire a fare volontariato.
Non sono solo ospiti, sono parte della nostra famiglia
Piggy è il nostro adorato maialino vietnamita, anche se molti lo scambiano per un cinghialino. Quando è arrivato era piccolo, spelacchiato e non proprio bellissimo… ma considerando il luogo in cui viveva, era comprensibile. Oggi è forte, in forma e bellissimo, anche se ha il vizio di rubare qualsiasi cosa commestibile, persino dalle borse! È molto freddoloso, ama sdraiarsi al sole, farsi grattare la pancia e passare la notte avvolto in una montagna di coperte, che raccoglie lui stesso in giro per portarle nella sua cuccia. Una vera star del rifugio, dolce, buffo e inimitabile.
Lucy, completamente nera, viveva isolata in un grande campo. Non conosceva l’uomo ed era molto diffidente, per mesi non ci lasciava nemmeno avvicinare. Oggi è più serena, ma resta prudente, soprattutto con chi non conosce. Abby è stata trovata in fin di vita, abbandonata in un box sotto il sole. Arrivata da noi magrissima, ha ricevuto cure, bagni e tanto affetto. Ora sta bene e ha legato subito con Lucy.
Muschio, Venere e Mirtillo sono una famiglia inseparabile: papà, mamma e figlio. Sono pecore di taglia piccola, dolci e molto lanose! Dovevano essere usate per addestrare cani da pastore, ma i maschi, come Mirtillo, non avrebbero avuto un bel destino. Ogni giugno vengono tosati, si lamentano tutto il giorno, ma poi si godono la leggerezza e il fresco.
Alina e Lulù sono due caprette nane salvate il giorno prima di Pasqua mentre venivano caricate su un auto che le preparava per il pranzo del giorno dopo. All’inizio erano terrorizzate, oggi sono vivacissime! Saltano ovunque, rubano il fieno ai cavalli e cercano sempre nuovi amici con cui giocare. Sono curiose, affettuose e… un po’ teppiste!
Zenzero e Cannella sono due coniglietti ariete, sono stati abbandonati qua una sera d'inverno. abbiamo dovuto provvedere velocemente a farli vaccinare, sterilizzare, fare le cure del caso, comprare la casetta, la recinzione, il cibo specifico...ora si sono ben ambientati e inseriti nella nostra grande famiglia. Adorano nascondersi in ogni tana che trovano e mangiare le banane!
Stella e Denver sono i due gatti ufficiali del rifugio, anche se ogni tanto qualche ospite a quattro zampe si presenta spontaneamente… e naturalmente trovano sempre una ciotola pronta. Stella, elegante tricolore, è stata salvata da cucciola mentre si nascondeva nel motore di un’auto. Come ogni gatto che si rispetti, decide lei quando – e se – farsi coccolare. Denver, tutto nero e dolcissimo. Nato in un campeggio da una mamma randagia, è stato l’unico della cucciolata a rimanere con noi. Ama le coccole, ma detesta la confusione. Se lo incontrate tranquillo all’ombra, potete provare a conquistarlo con una carezza.
Non fatevi ingannare dal nostro silenzio, non abbiamo mal di gola, siamo anatre mute! Alcune sono nate proprio qui al rifugio, altre sono arrivate da lontano, salvate da situazioni difficili. Durante il giorno sono libere di girare dove vogliono, esplorando ogni angolo del rifugio; la sera, ognuna rientra nella propria casetta. Le femmine adorano l’acqua, ogni pozzanghera diventa una piscina! I maschi, invece, la pioggia proprio non la sopportano e corrono subito a cercare un riparo. Una convivenza curiosa, ma perfettamente equilibrata.
Piccioni. Ebbene sì, ci prendiamo cura anche dei piccioni, e da quando lo facciamo abbiamo scoperto quanto siano animali sensibili e che creano forti legami, scelgono un compagno e lo sarà per tutta la vita! Alcuni dei nostri sono disabili e non sopravviverebbero liberi. Da noi vivono tranquilli, in sicurezza, seguiti e rispettati come tutti gli altri ospiti del rifugio.
Nel rifugio abbiamo 4 pollai, ognuno con un gallo. Al mattino le galline razzolano libere sul terreno. Sono di razze, colori ed età diverse, ma tutte salvate da situazioni difficili: trovate per strada, salvate da allevamenti intensivi o portateci da chi non poteva più tenerle. Spesso hanno bisogno di attenzioni particolari prima di riprendersi dal loro passato. Da noi hanno tutte un nome, cure e tanto amore.